BenEssere a scuola
In questa sezione sono riportate tutte le attività, le proposte e le collaborazioni attivate nel nostro istituto al fine di garantire la miglior esperienza possibile ai bambini e ai ragazzi che la frequentano.
La vision di istituto
L'obiettivo di medio-periodo è che la nostra scuola diventi un punto di riferimento per i suoi lavoratori, le famiglie, gli alunni, il territorio, aperta e attenta alle esigenze professionali, educative e formative. Una scuola che sia luogo di incontro e di dialogo culturale, aperta alle sfide e all’incognite del futuro in chiave globale, creativo e intergenerazionale
La mission di istituto
L’obiettivo che di breve periodo è che la scuola consolidi e potenzi i processi didattici in chiave di sviluppo di competenze specifiche e disciplinari, di cittadinanza e di legalità favorendo l’attenzione alla collaborazione tra i suoi lavoratori, alla verticalità della progettazione curricolare, all’inclusione, all’arte, alla musica e all’internazionalizzazione. In quest’ottica l’orientamento deve assumere una chiave strategica che coinvolga l’intero percorso di studi degli allievi partendo dalla Scuola Primaria
Stare bene a scuola
L'intero percorso di studi presso l'I.C. "G. Bertacchi" è concepito come un unico viaggio lungo 8 anni, nel quale accogliamo i bambini in ingresso dalla Scuola dell'Infanzia e li accompagnamo fino alle porte della Scuola Secondaria di Secondo Grado.
Stare bene a scuola, dunque, rappresenta la precondizione indispensabile per apprendere, crescere e vivere serenamente in quella che rappresenta una vera e propria "palestra di vita" che prepara ad affrontare la realtà con fiducia.
Per gli alunni
- Miglioramento dell'apprendimento. Le emozioni positive (curiosità, fiducia, serenità) attivano i processi cognitivi, la memoria e l'attenzione (la cosiddetta warm cognition studiata da Daniela Lucangeli), mentre ansia, paura e noia bloccano la motivazione
- Gestione delle difficoltà. Un clima positivo aiuta a tollerare la frustrazione senza confondere un piccolo (del tutto naturale e plausibile) insuccesso con un fallimento personale
- Crescita relazionale. Favorisce la cooperazione, l'empatia e la costruzione di legami sani con i compagni, prevenendo fenomeni come il bullismo
Per i genitori
- Alleanza educativa scuola-famiglia. Un rapporto basato su fiducia, dialogo e condivisione di strategie tra genitori e docenti riduce le tensioni e fa sentire la famiglia supportata nel percorso evolutivo dei figli
- Riduzione dello stress familiare. Quando i ragazzi vivono la scuola serenamente, diminuiscono i conflitti domestici legati ai compiti, al rendimento e all'ansia da prestazione
- Superamento della mediazione forzata. I genitori riescono a dialogare in modo diretto e trasparente con l'istituzione scolastica, evitando che i figli facciano da "mediatori" tra casa e scuola
Per il personale (docenti e ATA)
- Prevenzione del burnout. Un ambiente lavorativo sano e collaborativo riduce lo stress psicologico, l'esaurimento emotivo e il malessere professionale di insegnanti e operatori
- Maggiore motivazione e qualità dell'insegnamento. Insegnare in un clima sereno stimola la creatività didattica, l'aggiornamento continuo e il piacere di trasmettere conoscenza
- Contagio emotivo positivo. L'empatia e l'equilibrio del docente influenzano direttamente la stabilità emotiva dell'intera classe
Le leve del BenEssere nella nostra scuola
- Contrasto al Bullismo e Cyberbullismo
Il nostro istituto è parte della rete di contrasto al bullismo e cyberbullismo "Team to Win" la cui scuola capofila è l'I.C. "G. Cardano di Gallarate (VA). Attraverso questa collaborazione la scuola si vuole porre come attivamente coinvolto nel contrastare il fenomeno del bullismo e cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, nonché mettere in essere azioni di formazione e aggiornamento, partecipare a progetti, mettere in atto attività extracurricolari e comunicazione delle esperienze in rete, raccogliere risorse e attività per la prevenzione nei confronti di atti di bullismo e cyberbullismo.
- Le altre reti attive
"Questo Non è Amore" la cui scuola capofila è il liceo "A. Frattini" di Varese, il cui scopo è attivare azioni di sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere, con particolare riferimento alle relazioni tra giovani per prevenirne connotazioni disfunzionali e violente
"Centri di Promozione della Legalità- CPL Falcone e Borsellino” la cui scuola capofila è il liceo "D. Crespi di Busto Arsizio. Il nostro istituto ritiene che benessere significhi anche consapevolezza circa l’importanza dell’educazione alla legalità nell’ottica del contrasto alla criminalità organizzata, ponendo attenzione, in particolare, alla vigilanza civica dei beni comuni (ad esempio i beni confiscati) e alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel sistema economico e produttivo
"Creativarti", la cui scuola capofila è l'I.C. "G. Bossi" di Busto Arsizio e il cui scopo è condividere attività di progettazione interdisciplinare e interartistica verticali nei PTOF delle scuole della rete, promuovere sul territorio la diffusione e la cultura delle discipline artistiche e performative attraverso la realizzazione di progetti di eccellenza a carattere locale e regionale, promuovere azioni di formazione in rete sui temi della creatività, condividere spazi, laboratori e attrezzature specifiche, anche grazie al coinvolgimento dei Comuni di riferimento delle scuole della rete, collaborare con i soggetti accreditati e con altri enti ed associazioni del territorio sui temi della creatività nonché condividere e diffondere le «buone pratiche» nella consapevolezza che arte, in tutte le sue forme, rappresenta uno strumento essenziale per esprimere le proprie emozioni e il proprio sentire
"WeDebate", la cui scuola capofila è l'I.T.E. "E. Tosi" di Busto Arsizio e il cui scopo è diffondere buone pratiche di comunicazione attraverso l'oratoria. Stare bene significa anche sapersi esprimere, saper ascoltare, riuscire a fare valere le proprie ragioni con empatia e razionalità. Attraverso laboratori e sfide i ragazzi sono orientati a sviluppare le competenze di public speaking
- Patti e collaborazioni con il territorio
"Una comunità che educa" - Scuola, famiglia e comunità insieme per comprendere e accompagnare le nuove generazioni. Attraverso questo patto educativo territoriale il nostro istituto collabora attivamente con la parrocchia di Sant'Edoardo e con il Comitato Genitori per offrire a docenti, genitori e studenti occasioni di confronto e di arricchimento su tematiche educative.
“Sport e Solidarietà”, in collaborazione con Futura Volley Giovani di Busto Arsizio al fine di proporre occasioni di condivisione e sport assistendo a partite di pallavolo e di altri sport in orario extracurricolare. Gli eventi sono aperti a tutti gli studenti, a tutto il personale e a tutti genitori per vivere esperienze significative anche in ottica di contrasto alla dispersione scolastica. Trascorrere il sabato o la domenica pomeriggio/sera per educare e dare l'esempio ai nostri allievi circa il valore del tempo insieme
"Progetto Solidarietà" - visite al negozio solidale. Le classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado visitano il Negozio Solidale gestito dalla Caritas in via Sondrio 11, al fine di conoscere i volontari che vi operano e vedere come vengono gestiti i prodotti donati. Nel corso dell'anno scolastico, solitamente, vengono proposte delle raccolte di materiale da donare, in base alle sollecitazioni dei volontari
- Supporto psicologico e pedagogico
L'istituto mette a disposizione il servizio di supporto pedagogico e di ascolto psicologico.
In particolare, la dott.ssa Alessia Scoltellaro (pedagogista@comprensivobertacchi.edu.it) svolge attività di osservazione, consulenza monitoraggio e supporto pedagogico a docenti e famiglie.
La dott.ssa Alice Bollini (psicologa@comprensivobertacchi.edu.it) svolge supporto, ascolto e interventi di osservazione in classe e rivolti al personale tutto con l'obiettivo di contribuire al benessere psicologico.
- Affettività e educazione alle relazioni
Come noto, la legge 104/2026 (c.d. DDL Valditara) ha disciplinato il complesso tema dell’educazione sessuale nelle scuole, incluse quelle del Primo Ciclo di istruzione, ossia Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado.
In particolare, l’art. 1 c. 4 della legge disciplina che in orario curricolare vengano affrontati obbligatoriamente i seguenti temi, così come riportato nelle nuove Indicazioni Nazionali e sulle quali il nostro istituto ha lavorato per aggiornare e strutturare il Curriculum Verticale dell’Offerta Formativa nell’A.S. 2026/2027:
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- studio del corpo umano
- sessualità e riproduzione in senso biologico
- prevenzione e contrasto alle malattie sessualmente trasmissibili
- sviluppo empatia emotiva ed affettiva
- rispetto e parità di genere nelle relazioni uomo-donna
Queste tematiche dovranno essere affrontate in un percorso progressivo e verticale che inizia nella Scuola Primaria e prosegue nella Secondaria di Primo Grado, in considerazione dell’età, della sensibilità e dello sviluppo cognitivo degli allievi
- Salute e Benessere
Le varie iniziative e proposte riguardano sia i bambini della Scuola Primaria che i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado.
In particolare:
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- nelle classi quinte della Scuola Primaria i bambini incontrano gli operatori della Crocerossa per una spiegazione dell'utilizzo del 112 e la relativa visita all'ambulanza
- nelle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado i ragazzi incontreranno esperti per un approfondimento circa le manovre di primo soccorso
- per il personale docente si terranno corsi di formazione sul Primo Soccorso, sull'Epilessia e sulla gestione dei casi di Diabete, in relazione ai casi specifici che si presentano a scuola
A queste si affiancano le azioni di monitoraggio circa lo Stress da Lavoro Correlato dedicate al personale.

